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Selinunte Unesco
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Unesco - Catania - Santuari Siciliani

Il Duomo di S. Agata a Catania

1° giorno: Arrivo – Catania
Arrivo presso l’aeroporto di Catania. Trasferimento libero e sistemazione in albergo a Catania. Tempo a disposizione per shopping e visita individuale della città di Catania, che propone un notevole centro storico. Cena. Dopo cena panoramica della città con sosta nel centro storico barocco (Piazza Duomo, via Etnea etc). Pernottamento.

2° giorno: Etna – Taormina
Prima colazione. Partenza per l’Etna, lo spettacolare vulcano attivo il più alto d’Europa, ed ascesa fino a quota 2000. Passeggiata tra i vulcani spenti e le colate laviche dell’ultimo decennio, in un suggestivo contesto. Dopo una breve pausa-relax con degustazione di vini proseguimento per Taormina, una delle più celebri località del mondo dove sarà piacevole perdersi tra suggestivi vicoli e intime piazze o visitare l’antico e famosissimo teatro greco, i giardini o ammirare straordinari panorami mare-Etna dal belvedere e gli antichi palazzi barocchi che ornano il centro storico. Tempo a disposizione per shopping.
Nel tardo pomeriggio rientro in hotel. Cena e pernottamento in hotel.

Monte Etna, patrimonio dell’Umanità Unesco dal 2013.

Etna - Sicilia Orientale - Unesco

L’Etna

Comprende 19,237 ettari del Parco dell’Etna,. Con un’altezza di 3,335 m l’Etna è la montagna più elevata d’Italia al sud delle Alpi. Il sito candidato copre la zona più elevata dell’Etna che non è abitata.E’ il vulcano più attivo al mondo in termini di frequenza eruttiva. È il vulcano più alto d’Europa e il più grande vulcano basaltico composito. E’caratterizzato da un’attività vulcanica quasi incessante nei crateri sommitali e da frequenti colate laviche da crateri e fessure laterali. Quest’attività vulcanica è documentata da almeno 2700 anni.
La documentazione scientifica relativa all’Etna risale al XVII secolo. Nel IX secolo, famosi scienziati europei, quali Charles Lyell e Sartorius von Waltershausen, hanno condotto studi sistematici e la mappa di Waltershausen, della prima metà del IX secolo rappresenta la prima mappa geologica di un vulcano di grandi dimensioni. Da quel momento l’Etna è diventato il vulcano più studiato e monitorato al mondo. È considerato un laboratorio naturale per vulcanologi, geofisici e altre discipline delle scienze della terra.

3° giorno: Noto – Siracusa
Prima colazione. Partenza per Noto, la monumentale capitale del barocco siciliano denominata anche “la città di pietra”, dal notevole quanto scenografico centro storico. Nel pomeriggio trasferimento a Siracusa: visita del parco archeologico (il teatro, l’anfiteatro, le latomie, l’Orecchio di Dionisio) e dell’isola-centro storico barocco di Ortigia (la Cattedrale, Piazza Duomo, la fonte Aretusa, la Giudecca). Nel tardo pomeriggio rientro in hotel.
Cena e pernottamento.

Siracusa - Unesco

Il Teatro Greco di Siracusa

Siracusa e le Necropoli rupestri di Pantalica, patrimonio Unesco dal 2005.
Il sito comprende due parti differenti contenenti reperti di epoca greco e romana:
La Necropoli di Pantalica che contiene più di 5.000 tombe, molte delle quali da datarsi tra i secoli XIII e VII a.C. con reperti dell’epoca bizantina, e reperti dell’Anaktoron (Palazzo del Principe).
La seconda parte è invece l’Antica Siracusa, che include Ortigia, città fondata dai coloni greci arrivati da Corinto nell’ottavo secolo a.C. Sul suolo di questa città rimangono i resti del Tempio di Atena (V° secolo a.C.), in seguito convertito a cattedrale, e i resti di un teatro greco, un anfiteatro romano e molte altre costruzioni che attestano la turbolenta storia della Sicilia dalla dominazione dei bizantini a quella dei borboni, passando attraverso la dominazione araba, normanna, di Federico II e da quella degli Aragonesi. L’antica Siracusa rappresenta una testimonianza unica nel suo genere, dello sviluppo della civilizzazione mediterranea di oltre 3 millenni.

4° giorno: Ragusa-Ibla – Modica
Prima colazione. Partenza per il “triangolo barocco” della Sicilia, elevato a patrimonio dell’umanità sotto l’egida dell’Unesco. Si visiteranno la fascinose Ibla (Ragusa), ove il centro storico barocco è anche lo scenario permanente delle riduzioni cinematografiche dei romanzi di Camilleri sul Commissario Montalbano, e dove è prevista una degustazione di gelati al gusto di vini e fiori, e Modica, la città-presepe distribuita tra diverse colline e caratterizzata da romantiche vie e scale che la tessono. Pausa relax con degustazione della famosa cioccolata modicana, famosa in tutto il mondo, in storica cioccolateria del centro. Cena libera. Pernottamento.

Le Città Tardo Barocche del Val di Noto, patrimonio Unesco dal 2002.

Noto - Sicilia Orientale - Barocco Siciliano - Unesco

La Cattedrale di Noto

“Le otto città del sud-est della Sicilia: Caltagirone, Militello in Val di Catania, Catania, Modica, Noto, Palazzolo, Ragusa e Scicli furono ricostruite dopo il 1693, nello stesso luogo o vicino alle città esistenti al tempo del terremoto di quell’anno. Esse rappresentano una considerabile impresa collettiva, portata con successo ad un alto livello di architettura e compimento artistico. Custodite all’interno del tardo Barocco, esse descrivono pure particolari innovazioni nella progettazione urbanistica e nella costruzione di città”.

5° giorno: Verso le terre d’occidente: Piazza Armerina – Agrigento
Dopo la prima colazione partenza per la Sicilia occidentale. Prima tappa Piazza Armerina con visita guidata della villa romana del Casale, sede di antichi ozi, coi suoi magnifici mosaici. Quindi proseguimento per Agrigento con visita della spettacolare Valle dei Templi. Cena e pernottamento.

La Villa Romana del Casale, patrimonio Unesco dal 1997.
Lo sfruttamento agricolo della campagna durante il periodo romano è simboleggiato dalla villa, vero fulcro di un ampio possedimento su cui si fondava l’economia rurale dell’Impero d’Occidente. La villa romana del Casale è uno degli esempi più lussuosi di questa architettura monumentale. La sua unicità è dovuta, in modo particolare, alla ricchezza e alla qualità dei mosaici che decorano quasi ogni angolo, i più belli in situ in tutto il mondo romano.

Unesco - Agrigento - Valle dei Templi

Valle dei Templi

Valle dei Templi, patrimonio Unesco dal 1997.
La Colonia greca fondata nel VI secolo a.C. è divenuta una delle principali città del bacino mediterraneo. I resti dei magnifici templi dorici che dominano la città antica, una parte della quale è ancora sepolta e intatta sotto i moderni campi e frutteti, testimoniano la sua supremazia e fierezza. Una serie di accurati scavi nella zona ha fatto luce sulla città ellenistica e romana e sulle pratiche di sepoltura degli abitanti paleocristiani. Solo la Valle dei Templi di Agrigento vale il viaggio in Sicilia. Agrigento è stata una delle più grandi città dell’area del Mediterraneo, e si è conservata intatta in condizioni eccezionali. Il complesso dei templi dorici è uno dei principali esempi dell’arte e della cultura greca.

6° Giorno: La Sicilia normanna: Palermo
Dopo la prima colazione, intera giornata dedicata alla visita di Palermo (Palazzo dei Normanni, la Cattedrale, Piazza Pretoria, Villa Giulia, la Kalsa), alla scoperta delle diverse età della civiltà sicula: da quella arabo-normanna, a quella rinascimentale, da quella barocca a quella liberty. Cena e pernottamento.

Palermo Arabo Normanna e le Cattedrali di Cefalù e Monreale, patrimonio Unesco dal 2015.
E’ una serie di nove strutture religiose e civili che risalgono al periodo del regno normanno di Sicilia (1130-1194). Due palazzi, tre chiese, una cattedrale, e un ponte sono a Palermo, la capitale del regno, e due cattedrali sono nei comuni di Monreale e Cefalù. Collettivamente sono un esempio eccezionale di un sincretismo socio-culturale tra le culture occidentale, islamica e bizantina che ha dato luogo a una espressione architettonica e artistica basata sui nuovi concetti di spazio, struttura e decorazione. I monumenti che compongono il sito sono: Palazzo Reale e Cappella Palatina; Palazzo Zisa; Cattedrale di Palermo; Duomo di Monreale; Duomo di Cefalù; Chiesa di San Giovanni degli Eremiti; Chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio; Chiesa di San Cataldo e il Ponte dell’ammiraglio.

7° giorno: La costa tirrenica: Monreale – Cefalù – Fiumara d’Arte

Fiumara d'arte -Unesco

Fiumara d’Arte

Dopo la prima colazione partenza per Monreale e visita del Duomo. Nel pomeriggio proseguimento per Cefalù, altra mèta tradizionale del turismo siciliano col suo caratteristico paesaggio da borgo di pescatori. Proseguimento lungo la costa tirrenica per la Fiumara d’Arte di Tusa e pernottamento presso l’Hotel d’arte “Atelier sul mare” .

8° giorno: Minicrociera alle Isole Eolie
Prima colazione. Trasferimento per Milazzo ed imbarco su motonave per la minicrociera alle Isole Eolie. Guida a bordo e possibilità di brevi visite nelle isole più famose dell’arcipelago siciliano. Al rientro proseguimento per Catania. Cena e pernottamento in Hotel. Possibilità di un dopo-cena al centro della “movida” catanese.

Isole Eolie, patrimonio Unesco dal 2000.
Le Isole Eolie dette anche Isole Lipari, sono un arcipelago di origine vulcanica, situato nel Mar Tirreno, in provincia di Messina, a Nord della costa sicula. Comprendono ben due vulcani attivi, Stromboli e Vulcano, oltre a vari fenomeni di vulcanismo secondario. L’arcipelago è composto dalle seguenti isole: Alicudi, Filicudi, Lipari,

Unesco - Lipari

Lipari

Panarea, Salina e Stromboli.
I peculiari aspetti vulcanici delle Eolie sono oggetto di studi della vulcanologia mondiale. Grazie alle ricerche avviate nel XVIII secolo, le isole hanno consentito l’approfondimento dei due tipi di eruzione (vulcaniana e stromboliana) e la trattazione dei temi più importanti della vulcanologia e geologia moderne contribuendo alla formazione di una classe di scienziati in oltre 200 anni di ricerche.

9° Giorno: Aeroporto Catania
Mattinata a disposizione per visite individuali e trasferimenti in aeroporto per la partenza dalla Sicilia.
Fine dei servizi.